La sorellanza, quel filo rosso che tutte ci lega… Fra Amazzoni e Valchirie.

Amazzone ferita. Franz Von Stuck

Amazzone ferita. Franz Von Stuck

Mi preparo a lasciare andare questo mese..

E’ stato un mese intensissimo, cominciato con una sorella che ti regala una pietra che già conoscevi in sogno..

E poi vicessitudini strane.. Riattivarsi di modalità psico-emotive conosciute e di risposte corporee altrettanto conosciute..

I corpi si armonizzano a quello che sentiamo, a quello che scopriamo o subiamo… Fra donne i corpi si armonizzano fra loro, non a caso le donne che vivono in comunità mestruano sempre nello stesso periodo; non a caso, spesso, chi accompagna le donne a nascite ed ad addii si armonizza ad esse anche nel “lasciare andare”…

Da quando ho “scelto” di “essere una doula” non di fare la doula ma di esserlo, ho capito (sempre grazie a quella gran figa della mia ostetrica sciamana) che per un motivo o per l’altro, quella magica sorellanza mi avrebbe portato a provare sulla mia pelle quello che le “mie mamme” avrebbero attraversato..

Chiamala empatia, chiamala energia, chiamalo dono.. non è sempre facile, farsi “vettore”, “carta assorbente”, non è sempre facile.

Bellissimo e nello stesso tempo tremendo essere una Caronte che, non solo trasporta anime da una parte all’altra del fiume… ma veda, senta, le anime che non possono attraversarlo..

E questa sorellanza che apre al femminile, che riattiva energie, che ci fa parte di quel filo rosso che tutte ci lega.

La sorellanza che richiede apertura e nella gran parte dei casi restituisce 100 volte di più di quello che hai donato ma che nel frattempo ti prosciuga intimamente perchè non sei mai sola, perchè sai che oltre a te hai da occuparti di altre: di madri, di figlie, di sorelle.

…Grazie ad un maggio pieno di sentimento ma con temporali improvvisi…

Grazie a bimbi ed a mamme accolte,

a bimbi salutati,

alle sorelle ed a chi si traveste con quei panni,

a mamme in procinto di esserlo o in procinto di tornare nella loro terra d’origine,

al tornare ad essere donne,

a bimbi chiamati con forza o sussurrati,

a sorelle Amazzoni e Valchirie,

al sentire di pancia,

al buio della depressione post parto,

all’indecisione.

Grazie alla Luna ed alla mia ciclicità.

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2 pensieri su “La sorellanza, quel filo rosso che tutte ci lega… Fra Amazzoni e Valchirie.

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