Per stare accanto..

Faccio un lavoro importantissimo, “accompagno, sto accanto”, in momenti gioiosi ed in momenti terribili.

Mi viene così, porto me stessa ma non sono io, porto quello che attraverso me fluisce all’altro.

In alcuni casi servono saperi tecnici: aver studiato la fisiologia dell’allattamento, del portare il bebè..

In altri serve l’esperienza.. cosa dire o non dire in una determinata situazione fa una netta differenza..

Sempre serve rimanere in ascolto: permettersi di sentire l’altro ma soprattutto permetterci di sentire noi stesse..

Se non rimaniamo aperte alla Vita, all’energia positiva, alla strada del Femminile non sapremo mai come poter stare a fianco agli altri mantenendo la nostra purezza..

La mia preghiera è questa: rimanere aperta e pura, per me e per chi mi è accanto..

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Nasce un bebè, nasce una mamma, nasce un papà…

Amo, come doula, lavorare nel post-parto..
Spesso trovo mamme stressate e nervose appena tornate a casa dall’ospedale.
Non nervose per il loro bebè, quello è l’idillio! Si guardano e tutto va, quello che non è perfetto si può aggiustare!
Quello che non va è il campanello che continua a suonare…
Alzarsi dal letto, rendersi presentabili, coprire la perenne tetta al vento ed “offrire il proprio bebè” a bocche che baciano manine (se va bene), commenti sull’allattamento e sul sonno, curiosità sul parto e sederi piazzati sul divano..

I neonati sono fantastici! E’ vero, sembra quasi possano “ricaricarci” se son di altri ma.. quando andate a trovare una nuova famiglia che ha appena accolto un bebè, ricordate di essere “educati”.
Lasciate passare qualche giorno prima di far visita al nuovo nato: il nucleo familiare deve ambientarsi, coccolarsi e trovare nuovi spazi..
Prima di recarvi a casa della “puerpera” chiamate ed informatevi sulle tempistiche migliori, magari portate qualcosa di gradito da mangiare per cena: di solito con un neonato non si ha neanche il tempo di fare un caffè!
Non siate invadenti ma se siete care amiche insistete per potervi rendere utili: passare la scopa, fare una lavatrice, andare a comprare due cose al negozio di alimentari..
I consigli son graditi solo se richiesti: ogni mamma gestisce nanne, allattamento, cambi, pappe come meglio desidera! I complimenti invece son sempre graditi!
Il bebè vuole stare in braccio alla mamma: se questa desidera vi coinvolgerà! Non baciatelo e non toccategli le manine, se proprio non resistete potete sfiorargli un piedino!
I vostri bambini, soprattutto nel periodo invernale, sono un vettore di trasmissione di moooolti microbi e possono aspettare qualche mese prima di avvicinarsi al piccolo.

E ricordate: dopo le prime settimane le mamme hanno ricevuto tutte le visite e spesso piombano nella solitudine più nera: forse potreste rendervi utili dopo, no?